Latveria Design

JOBY CARTER. INTERVISTA CON IL SIGN PAINTER

Alcuni mesi fa Latveria è sbarcata in forze oltremanica per seguire lo shooting della nuova collezione di Henry Cotton’s Autunno/Inverno 15/16 presso Battersea Park, Londra, in una location più unica che rara: La Carter’s Steam Fair.

Come suggerisce il nome, Carter’s Steam Fair è un parco divertimenti (itinerante) nel quale i veri gioielli sono le antiche giostre a vapore, tutte meticolosamente ristrutturate e ridipinte a mano mantenendo un perfetto ed autentico stile vintage.

Durante le intense giornate di lavoro fra i vari set fotografici, abbiamo avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con il leggendario Joby Carter, attuale proprietario della Fair nonché sign painter di grande esperienza e fama internazionale.
Il mestiere del sign painter (ovvero pittore di insegne) è stato fondamentale nella nostra cultura fino ad alcuni decenni fa, per poi essere quasi abbandonato, a causa dell’avvento in larga misura del vinile prespaziato.
In questo momento di ‘rivoluzione creativa’, nella quale l’artigianato sta rivendicando il suo posto a discapito delle produzioni low cost su scala industriale, questa nobile arte sta tornando alla ribalta. In tutto il mondo vengono organizzati workshop (tra i quali quelli tenuti da Joby Carter), mostre e convention sul tema, seguiti con grande partecipazione ed entusiasmo da parte di un pubblico composto per la maggior parte da giovani creativi.

In questa breve intervista Joby ci parla di come è nato il suo interesse, e di quanto sia importante lo studio della tradizione nella società attuale, per lo più incentrata sulla tecnologia.

Per saperne di più visitate il sito della Steam Fair oppure quello di Joby Carterqui trovate invece i prossimi workshop in programma

Stefania Giunchi

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