Il 15 luglio si è ufficialmente concluso Arezzo Wave Love Festival. La città aretina ci ha accolti col sorriso, con un grandissimo sorriso! In veste di partner della kermesse musicale abbiamo trascorso 4 giorni tra musica, risate, ottimo cibo e uno splendido clima. Altroché la caldella di Bologna! 🙂
Per chi non lo sapesse Latveria è legata da anni al Festival e per l’edizione 2012 si è occupata della realizzazione grafica di tutto il materiale di comunicazione: dalla progettazione di loghi alle tees, dall’impaginazione di programmi alla creazione di cataloghi e mappe grafiche. Arezzo ha offerto concerti, workshop e mostre tra palchi, parchi e club cittadini. Noi abbiamo presenziato, senza troppa fatica!, ai concerti allo stadio, al Vip Village, allo Psycho Stage, al Main Stage e siamo arrivati anche nel Backstage di Arezzo Wave.
La nostra Top 10
1) La Pappa al pomodoro servita al Vip Village: semplicemente libidinosa!
2) Chiacchierare nel Backstage degli artisti con i francesi Caravan Palace. Seduti in poltrona ci siamo scambiati sorrisi, battute e autografi: simpatici, belli e bravi!
3) Incontrare i ragazzi di BOB, anche loro partner di Arezzo Wave. Ricordiamo, per chi si fosse perso qualche passaggio, che il Kit BOB Tees, premio per il vincitore di Elettrowave, l’ha vinto l’artista StereoCool. I 4 giorni aretini sono terminati in compagnia del BOB Team e dei i responsabili di Tod’s The Mall. Seduti al tavolo di uno stand gastronomico abbiamo bevuto, mangiucchiato e fatto pubbliche relazioni… inutile dire che il panino salsiccia e peperoni ha vinto su tutti gli altri! 🙂
4) L’incontro al Vip Village con Mario, proprietario di Mario Hair Art, Hair Stylist degli artisti del Festival. L’ultima sera, solo per noi, ha riaperto il negozio intorno alle 24.00. Nel backstage, insieme alla Bandabardò, ai Caravan Palace e a Mr. Valenti, ci ha regalato un hair cut davvero notevole! 🙂 Grazie Mario!
5) Le performance degli artisti! Vi segnaliamo Batida, l’eterogeneo gruppo che ci ha fatto ballare di gran gusto! Dal Portogallo all’Angola la parola d’ordine è shake, shake, shake… quindi muovilo! 🙂 La Francia ci ha fatto emozionare, Yann Tiersen e la sua versatile band hanno suonato come una magnifica orchestra e nello stesso tempo si sono imposti con suoni decisamente rock. Chapeau! Il duo dei Crookers ha riempito lo stadio aretino a ritmo di dance, non a caso sono tra i Dj’s italiani più quotati all’estero! I Caravan Palace con il loro electro-swing francese hanno padroneggiato il palco in maniera egregia. Inoltre il loro look era davvero cool. Per rimanere in tema non possiamo non evocare l’outfit sexy e romantico di Nina Zilli, sul palco ha fatto rivivere l’eleganza delle donne degli anni 60. La sua musica è una fusione di R&B, soul, pop rock e melodie italiane, quelle alla Mina e Celentano per intenderci! Non è una rarità trovare nei suoi pezzi riferimenti al mondo giamaicano: amalgama reggae, rocksteady e ska. A detta del pubblico queste fusioni funzionano benissimo, non a caso ha riempito lo stadio di Arezzo! I ragazzi de Lo stato sociale, band generazionale bolognese, sono stati decisamente diversi sia nell’abbigliamento che nelle canzoni. Hanno movimentato lo Psycho Stage con suoni electro-pop e brit-rock, accompagnati da testi pungenti e basi minimali. Per concludere citiamo la Bandabardò accompagnata da un simpatico gruppo di clown, in realtà medici di professione. Abbiamo apprezzato le loro piccole provocazioni su alcuni temi sociali e a tal proposito vi ricordiamo che pensare è gratis, perciò fatelo!
6) L’intervista fatta da La Repubblica XL vicino allo Psycho Stage. Ci sono piaciuti sia temi trattati che il tono di voce adottato durante il dibattito: semplicità ed educazione non andranno mai fuori moda! I nostri preferiti sono stati Radiodervish, Bandabardò, ‘A67 e Enrico Moneti dei Modena City Ramblers. Per saperne di più, clicca qui: http://videodrome-xl.blogautore.repubblica.it/2012/06/27/xl-ad-arezzo-wave-love-festival/
7) Le serate allo Sugar Reef, locale che ha ospitato l’Elettrowave 2012. Centinaia di ragazzi hanno ballato fino all’alba… noi pure!
8 ) Le bellezze che offre Arezzo, la Toscana e in generale tutta Italia. Dalla mostra di Schifano alMonastero dei Monaci Camaldolensi, dai dipinti di Piero della Francesca al Museo Archeologico. Abbiamo fatto un viaggio nel viaggio: bello vivere, o rivivere, il passato.
9) L’accento e l’ospitalità degli aretini! “Ciao bimbe, che vi faccio oggi?!”
10) Il grazie ricevuto da parte degli organizzatori. Grazie per l’impegno e per quello che avete fatto.Fa sempre piacere ricevere i ringraziamenti, non è scontato e soprattutto rafforza i rapporti. D’altronde, se si chiama Arezzo Wave Love Festival, ci sarà pure un motivo!



