10 cose per il 2012.
- Non vale più la regola che il calzolaio ha la moglie con le suole bucate (o era quella della moglie scollata ..?). Come dire che noi, che vogliamo aiutare le aziende a comunicare, anzi, proprio per questo, abbiamo un sito sbagliato. E’ puerile e, da domani, saremo al lavoro per aggiornare la nostra posizione web.
- Mutare, muoversi, scartare di lato. Almeno quando cadono le tegole difficilmente ti trovano lì: passivo, attendista e tracotante.
- Concepire e aderire a progetti win win, paied per performance. La consulenza è morta. L’immagine (come la chiamavano a Milano) è morta. ‘Un’immagine + fashion’ è morta e sepolta.
- E’ aperta la caccia al blogger. 50 punti se scrive due righe. 100 punti se mette giù un bel post e fa commenti sotto ai tuoi. 5000 punti se non è un bluff! 10.000 se è veramente seguito.
- La nostra devozione alla bellezza è immutata. Viva le cose piccole, belle e poco affollate. Quasi tutta l’Italia.
- Osservare a lungo, capire profondamente, fare in un attimo.
- Questo è impopolare!! Coerenza, coerenza, coerenza.
- Una relazione (nuova, vera) al giorno, toglie il medico di torno !
- Mai direct marketing con le offerte telefoniche. Se vi dicono che funziona, non credeteci.
- “Ha da passà ’a nuttata”
