Organizzato da Netcomm, il consorzio per il commercio elettronico in Italia, nella prestigiosa ex sala della Borsa in Piazza Affari a Milano, al 4° Forum per il commercio elettronico in Italia c’era un botto di gente.
http://www.ecommerceforum.it/
L’ambiente è positivo. Il settore registra incrementi positivi in doppia cifra, e in questo crima crepuscolare qualche sorriso ha un effetto rinfrescante.
Organizzato da Netcomm, il consorzio per il commercio elettronico in Italia, nella prestigiosa ex sala della Borsa in Piazza Affari a Milano, al 4° Forum per il commercio elettronico in Italia c’era un botto di gente.
http://www.ecommerceforum.it/
L’ambiente è positivo. Il settore registra incrementi positivi in doppia cifra, e in questo crima crepuscolare qualche sorriso ha un effetto rinfrescante.
Molta autopromozione al forum. Paypall, Telecom, Cartasì, Saldi Privati i relatori (e sponsor della manifestazione), hanno parlato molto dei loro entusiasmanti risultati operativi positivi degli ultimi tempi e delle positive performance dei loro clienti e dei loro progetti in corso. Diciamo che va bene.
Ho apprezzato l’intervento, sobrio, asciutto del giovane ing. Enrico Bedotti di Webranking nel corso di un workshop pomeridiano .. affollatissimo!
Un PPT stringatissimo (.. brutto, ma almeno corto!) con 7 keyword: Visione (..e apertura), Arroganza (nel continuo cambiamento .. e non soddisfazione), Efficienza (..ed efficacia), Utente (..al centro), Protagonismo (della company .. non lasciare ad altri quello che potresti imparare a fare da solo), Solidità (..e consolidamento nel tempo), Comprensione (..ed analisi continua dei dati che derivano dalla gestione del negozio on line.
Il suo intervento è stato l’estratto della loro attività sul campo. Negozi diventati asset e risultati ottenuti sul campo.
Ecco. Questo è il nucleo forte della presenza delle aziende in rete.
Il web Mktg quindi gira vorticosamente intorno al commercio on line ..
Ma non ho avuto tempo di fare una domanda .. e la faccio ora ..
Con l’avvento del web duepuntozero ci sono strumenti di conversazione fra gli utenti e con gli utenti mai avuti in precedenza. D’accordo che la natura dell’azienda è vendere .. ma, come off line i brand diventano tali solo se si costruiscono una reputazione, così anche on line, le attivitò non possono essere solo rivolte a permettere, facilitare, incoraggiare la vendita. Già l’esperienza dell’acquisto on line non è così socializzante e soddisfacente .. davanti a un televisorino .. Certo, è esaltante se si può acquistare un gran pezzo a poco .. ma non è interesse dell’azienda iniziare un percorso che tende verso lo zero .. Ci vuole molta attenzione al prodotto (deve avere qualità organolettiche più che decorose ..) al prezzo (che deve essere legittimo e legittimato) e infine si deve sostenere e finanche alimentare una conversazione on line poichè è attraverso questa che cresce la reputazione e diventa tracciabile un network di persone ch possono acquistare o lo hanno già fatto. E che diamine. Finalmente, dopo anni, le aziende hanno l’occasione di contattare i loro fans, parlare con loro, ascoltarli, e non vogliamo coglierla? Quindi e-commerce si. Fatto bene. Interno e non esternalizzato (sarebbe una occasione persa insostituibile) Ma anche conversare, conversare, conversare ..
Molta autopromozione al forum. Paypall, Telecom, Cartasì, Saldi Privati i relatori (e sponsor della manifestazione), hanno parlato molto dei loro entusiasmanti risultati operativi positivi degli ultimi tempi e delle positive performance dei loro clienti e dei loro progetti in corso. Diciamo che va bene.
Ho apprezzato l’intervento, sobrio, asciutto del giovane ing. Enrico Bedotti di Webranking nel corso di un workshop pomeridiano .. affollatissimo!
Un PPT stringatissimo (.. brutto, ma almeno corto!) con 7 keyword: Visione (..e apertura), Arroganza (nel continuo cambiamento .. e non soddisfazione), Efficienza (..ed efficacia), Utente (..al centro), Protagonismo (della company .. non lasciare ad altri quello che potresti imparare a fare da solo), Solidità (..e consolidamento nel tempo), Comprensione (..ed analisi continua dei dati che derivano dalla gestione del negozio on line.
Il suo intervento è stato l’estratto della loro attività sul campo. Negozi diventati asset e risultati ottenuti sul campo.
Ecco. Questo è il nucleo forte della presenza delle aziende in rete.
Il web Mktg quindi gira vorticosamente intorno al commercio on line ..
Ma non ho avuto tempo di fare una domanda .. e la faccio ora ..
Con l’avvento del web duepuntozero ci sono strumenti di conversazione fra gli utenti e con gli utenti mai avuti in precedenza. D’accordo che la natura dell’azienda è vendere .. ma, come off line i brand diventano tali solo se si costruiscono una reputazione, così anche on line, le attivitò non possono essere solo rivolte a permettere, facilitare, incoraggiare la vendita. Già l’esperienza dell’acquisto on line non è così socializzante e soddisfacente .. davanti a un televisorino .. Certo, è esaltante se si può acquistare un gran pezzo a poco .. ma non è interesse dell’azienda iniziare un percorso che tende verso lo zero .. Ci vuole molta attenzione al prodotto (deve avere qualità organolettiche più che decorose ..) al prezzo (che deve essere legittimo e legittimato) e infine si deve sostenere e finanche alimentare una conversazione on line poichè è attraverso questa che cresce la reputazione e diventa tracciabile un network di persone ch possono acquistare o lo hanno già fatto. E che diamine. Finalmente, dopo anni, le aziende hanno l’occasione di contattare i loro fans, parlare con loro, ascoltarli, e non vogliamo coglierla? Quindi e-commerce si. Fatto bene. Interno e non esternalizzato (sarebbe una occasione persa insostituibile) Ma anche conversare, conversare, conversare ..